
tanto tempo fa ho letto da qualche parte che se una persona continua a fare una cosa per qualche ora tutti i santi giorni per anni, un giorno o l'altro diventerà un esperto per quel lavoro. nel mio caso come una casalinga al cento percento sinceramente non so cosa mi fa piacere fare tutti i giorni per diventare un pro. ha, ha... faccio da mangiare tutti i giorni ma visto che cerchiamo di mangiare il più leggero possibile e più le verdure che la carne, parlando onestamente non so cosa posso fare più di tanto per diventare brava. invece per la lingua nuova che da circa cinque settimane cerco di imparare un pochino al giorno, spero di poter avere un mimimo di conoscenza per vincere la scomessa con wei-zou! yohooooo
parlando sulla scomessa con wei-zou, visto che amo così tanto scommettere con wei-zou (si vede che noi due non abbiamo nient'altro da fare nella vita, ha, ha...) e la maggioranza del tempo vinco io, qualche anno fa abbiamo fatto una scommessa abbastanza seria e allora avevo tanta fiducia su me stessa, ma finora non ce l'ho ancora fatta. se posso dire, sto un po' male per il fatto che non riesco ancora ad avere il mio premio sulla spalla. in ogni modo, devo guadagnarmi un premio! forza!
dopodomani arriverà la festa più importante dell'italia - natale - che per una persona che è cresciuta a taiwan dove c'è la cultura totalmente diversa, anche dopo tantissimi anni che abito qua, non mi appassiona per niente. oltre alle buone cose da mangiare, sinceramente quella festa non mi dice niente! magari per la gente che ha i bambini in casa, sarebbe molto più sentita. per esempio l'altro giorno siamo andati a casa di un amico di wei-zou e dopo la cena ho visto l'albero di natale con le lucinine, palline, persino i regali sotto la pianta. che roba! non credo che mi verrà l'idea di metterne uno anch'io in casa. comunque, mi ha fatto piacere sapere che mentre preparavano i regali, ci hanno anche contato. grazie mille!
visto che non faccio i dolci tutti i momenti, qualche volta per essere sicura che i dolci che regaleremo agli amici verranno bene, devo sempre fare un po' di esercizio in anticipo, così nel frattempo ce n'è anche un po' per noi. quindi quando ho saputo che saremmo andati dagli amici, ho subito deciso di portargli uno stollen. sono degli anni che so che lo stollen non è un dolce che dice niente a wei-zou ma in realtà se non mi sbaglio ne ho già fatti quattro. ha, ha... cosa vuol dire questa cosa?! può darsi che istintivamente volevo dire qualcosa? oppure volevo semplicemente farlo arrabbiare? sinceramente non so dire! comunque, dopo che ho fatto assaggiare il mio stollen dell'anno 2013, come al solito gli ho voluto chiedere di darmi i commenti. come aspettavo io, la sua risposta era: buono ma non so perché vuoi fare questo dolce che non è una torta e neanche un pane. eh allora, così ho detto: come il vostro panettone che teoricamente è un grande pane, non è una torta. perché lo mangiate volentieri mentre a me non dice mai niente tranne quello di fiasconaro. poi il vostro panettone è difficile da far venire bene in casa, ma lo stollen no, quindi non vedo perché non posso farlo in casa!
dopo tutte le ricette che ho letto, i filmetti su youtube e le trasmissioni tedesche in cui c'erano i cuochi tedeschi che facevano lo stollen che ho visto, quest'anno ho scelto la ricetta da allrecipes deutschland ma ho dovuto tagliare le dosi su tutti gli ingredienti in due e poi in mezzo ho messo un rotolino di marzipan, cioè la pasta di mandole. inoltre ho sostituito una piccola porzione della farina normale con quella integrale. soltanto per il marzapane, quando ci capitava abbiamo sempre guardato in supermercato. ho persino chiesto a wei-zou di informarsi un po' in ufficio. alla fine l'ha preso in un supermercato vicino all'ufficio. dopodiché l'abbiamo anche visto in un supermercato dove andiamo sempre. boh! insomma, ho fatto cosa avevo in mente di fare e sto bene così anche se in conclusione ho fatto le madeleines per tutti gli amici. hey, hey... quest'anno per cambiare, alle madeleines ho aggiunto il cocco e il cacao e tutt'e due erano buonissime!










